
With All My Strength è un progetto modulare di ricerca che si propone di riflettere attorno al tema della mascolinità contemporanea a partire dalla materialità del mondo del bodybuilding, e prevede una performance, un film e una pubblicazione.
Il capitolo performativo è nato dall’incontro con tre bodybuilder professionisti: Massimo Palmieri Bormolini, Massimiliano Palmese e Arold Triberti. Attraverso azioni e pratiche, i tre corpi – espressivi, definiti, potenti – questionano gesti e consuetudini tipici dell’universo del bodybuilding, quali la creazione delle immagini-monumento e il loro significato, le ossessioni legate al corpo, la ricerca di un’identità sintetica.
Quali sono le strutture di pensiero su cui si muove un corpo che si vuole monumentale? Quali vulnerabilità si nascondono dietro la superficie compatta del muscolo? Quali ossessioni e domande lo attraversano? In quali e quanti modi possiamo ridefinire il concetto di forza?
With All My Strength è ossessione, segreti, controllo, orgoglio, pump, forma, ma anche paura, bellezza, alleanza e sincerità.
In scena, per il programma di Performatorio, troviamo una nuova e inedita fase del lavoro: un duetto.
Cosa succede quando se ne vanno le persone che non vogliamo dimenticare?
Cosa significa alleanza in un rapporto binario che mira al podio?
Per approfondire la pratica di Martina Rota: sabato 29 novembre alle 17 "Performance e decostruzione" - incontro con l'artista.
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Martina Rota è un’artista attiva nel campo delle arti visive e performative. È co-fondatrice di MASSIMO, spazio indipendente d’arte contemporanea nato nel 2019 insieme a Giulia Parolin e Stefano Galeotti.
Oltre alla sua pratica artistica, Martina lavora come movement director e performer. Tra le sue recenti collaborazioni figurano Puppies Puppies, MASBEDO, Isabelle Wenzel, Boris Charmatz e Cristina Caprioli.
La sua ricerca artistica indaga – attraverso una forte interdisciplinarietà – le urgenze, i desideri e i traumi del corpo, in una dimensione insieme collettiva e personale. Martina considera il proprio lavoro come un’occasione per creare parentele con lo spazio, porre domande e riflettere sul sentire comune.
La sua formazione inizia all’Accademia di Belle Arti di Brera, dove consegue la laurea nel dipartimento di arti visive. Parallelamente prosegue il suo percorso di studi tra l’Italia e l’Europa: nel 2017 frequenta la SNDO – School for New Dance Development ad Amsterdam; nel 2018 entra a far parte di DA.RE, corso di perfezionamento del danzatore contemporaneo diretto da Adriana Borriello a Roma; dal 2019 al 2021 partecipa al progetto di ricerca Incubatore per futuri coreografi di C.I.M.D., diretto da Franca Ferrari.
artista: Martina Rota
performer: Massimiliano Palmese, Arold Triberti
set designer: Carolina Papetti
film maker: Beatrice Perego e Umberto Rafael Gorka Guidi
assistente alla creazione scenica: Filippo Ermanno Pizzocri
consulente editoriale e culturale: Alessia Prati
con il supporto di: BASE Milano, Performatorio, MIC per il bando Grand Tour, Lab121teatro, SLAP Lambrate