
10 € + tessera AICS 2026 (5 €)
You Have to Be Deaf to Understand. La pièce trae ispirazione dall’omonima poesia scritta negli anni ’70 da Willard J. Madsen, professore sordo di letteratura inglese alla Gallaudet University, in cui egli descrive l’esperienza, nella società, del corpo sordo e della lingua dei segni. La poesia è stata tradotta in molte lingue, tra cui l’italiano scritto.
Tuttavia, la sua traduzione – ad opera di un traduttore udente – contiene germi di linguicismo, fonocentrismo e appropriazione. La performance nasce così dal desiderio di restituirle una traduzione sorda e riappropriata, e di farlo per mezzo di una traslazione scenica che utilizza una forma poetica propria delle lingue dei segni (Visual Sign), in grado di essere compresa anche da chi non è segnante.
Diana Anselmo è un artista visivo, performer e autore Sordo, attivo nella ricerca sui linguaggi e sulle culture sorde. Attraverso performance, installazioni e lecture-performances indaga audismo, fonocentrismo e politiche di normalizzazione della sordità. Tra i suoi lavori recenti: Je Vous Aime (2023), Monumentum DA con Cristina Kristal Rizzo (dal 2023), la mostra deafnotdead (2024–2025) e Pas Moi (2025). Presidente di Al.Di.Qua. Artists, promuove pratiche inclusive e accessibili nelle arti performative.
In collaborazione con Fattoria Vittadini.
Spettacolo accessibile a persone sorde e udenti.
Presenza di un interprete LIS in sala.
Evento riservato ai soci AICS
Regia Diana Anselmo
Performer Diana Anselmo, Daniel Bongioanni, DMK
Sguardo esterno Juli Klintberg, Ramesh Meyyappan
Produzione Fattoria Vittadini
Col sostegno di Fondazione Rana
Con il sostegno del MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”
Ph © Alessandro Villa
Media partner Zero.eu
Con la collaborazione e il sostegno del Comune di Bergamo