
€ 10 / 15 (comprende tessera AICS)
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Un progetto che nasce dall'incontro tra due forme autonome di espressione: la danza di Cristina Kristal Rizzo e la materia sonora di Enrico Malatesta.
Frutto di un percorso in cui l'improvvisazione è stata campo di studio e adesione all'autonomia del gesto, la pièce si genera a partire da alcuni elementi cardine: la produzione e la diffusione del suono attraverso oggetti, percussioni e dispositivi portatili di riproduzione audio, che dispongono lo spazio come luogo d'ascolto di una visione, e l'uso del corpo come potenza agente di un ritmo in divenire.
Lo spazio dell'ascolto è dunque materia e forma autogenerante di una visione in cui i sensi si aprono al micro e al macro, al gioco di movimento tra corpi e oggetti, al libero seguire di un'onda sonora: una generazione dal vivo di sguardo e ascolto come grammatica dello stare, insieme, nell'evento.
(…) Il markhor è una capra selvatica in via di estinzione, animale nazionale del Pakistan. Durante la stagione degli amori i maschi si affrontano balzandosi addosso e incastrando le corna, nel tentativo di far perdere l'equilibrio all'avversario. (…) I markhor emanano un odore pungente, molto più intenso di quello delle capre domestiche.
Cristina Kristal Rizzo è una danzatrice, performer e coreografa, attiva nella scena delle arti performative sin dai primi anni '90. È tra le fondatrici dello storico collettivo Kinkaleri, con cui ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Ubu e il Premio Lo Straniero. Dal 2008 ha intrapreso un percorso indipendente nella produzione coreografica, orientando la propria ricerca verso una riflessione teorica di forte impatto dinamico.
Oggi è tra le figure di spicco della coreografia italiana e viene regolarmente presentata in contesti internazionali dedicati alla danza contemporanea, alla performance e alla ricerca interdisciplinare nelle arti. Come coreografa ospite ha creato opere per importanti teatri e istituzioni in Italia e all'estero, tra cui: Teatro Comunale di Firenze – Maggio Musicale Fiorentino, Aterballetto, Balletto di Toscana Junior,
LAC Lugano, MACRO Roma, Museion Bolzano, Museo Pecci Prato, Museo del Novecento Firenze e MASI Museo Lugano.
Ha contribuito alla creazione del progetto speciale La Piattaforma della Danza Balinese per il Santarcangelo Festival (2014 e 2015) e all'edizione 2021 di LiveArtsWeek con Xing. Dal 2019 partecipa a Sup de Sub, progetto per giovani non professionisti provenienti dalle periferie di Marsiglia e Parigi. Nell'ottobre 2021 è stata artista ospite del progetto Juntarte / La Escena Inclusiva all'Avana, Cuba, e ha curato il progetto Cuba>>Firenze 2032 per il Fabbrica Europa Festival. Nel 2026 è fellow resident presso la Scuola Piccole Zattere di Venezia.
Il suo lavoro è supportato e prodotto da Fuori Margine Centro di Danza e Arti Performative; è artista in residenza presso il PARC/Fondazione Fabbrica Europa per il triennio 2025-2027.
Enrico Malatesta è un artista attivo in ambiti sperimentali tra musica, performance e indagine territoriale. La sua pratica esplora la relazione tra suono, spazio e movimento, e la vitalità dei materiali, con particolare attenzione alle superfici, alle modalità di ascolto e alla definizione di un approccio ecologico agli atti percussivi.
Presenta il proprio lavoro in Italia, Europa, Canada, USA, Brasile, Messico, Russia, Giappone e Corea del Sud, partecipando a importanti festival di musica contemporanea e arti performative in collaborazione con prestigiose istituzioni, tra cui: Blank Forms a New York, Gulbenkian Foundation a Lisbona, Bourse de Commerce a Parigi, Biennale di Venezia, Onassis Stegi ad Atene, New Munch Museet a Oslo, Pirelli HangarBicocca a Milano, Museion a Bolzano e MAM-Rio a Rio de Janeiro.
È attivo anche come docente ed esperto invitato, collaborando da anni con istituzioni quali IUAV - Università di Venezia, ISIA Pescara, Accademia di Belle Arti di Bologna e Urbino, IAAD Bologna, Fabrica, Facoltà di Architettura di Cesena e Triennale Milano.
È Shape+ Artist 2025 e vincitore del Premio Italian Council 2025.
Evento riservato AICS
Ideazione Cristina Kristal Rizzo ed Enrico Malatesta
Coreografia e danza Cristina Kristal Rizzo
Suono dal vivo Enrico Malatesta
Produzione TIR DANZA
Con la collaborazione e il sostegno del Comune di Bergamo
Con il contributo della Provincia di Bergamo
Con il contributo della Fondazione della Comunità Bergamasca
Media partner Zero.eu