Presentazione, workshop e passeggiata acustico sonora
“Stella Maris” è un progetto artistico polimorfo di Meris Angioletti che indaga la voce come apparizione, memoria e forza collettiva. Nato da un ricordo d’infanzia legato a pratiche di devozione popolare, il progetto si sviluppa attraverso una ricerca sulla trasmissione orale, il misticismo femminile e le pratiche ecofemministe.
La voce è qui intesa come fenomeno che emerge e si manifesta: un’energia condivisa capace di influenzare la percezione e di mettere in relazione corpo, spazio e dimensione spirituale.
Durante la sua permanenza a Performatorio, il progetto prende forma come una fase di studio aperta al pubblico, articolata in momenti di condivisione, pratica e restituzione.
IL PROGETTO
“Stella Maris” si costruisce attraverso pratiche collettive che includono la lettura di testi mistici ed ecofemministi, la raccolta di testimonianze e materiali sonori e la creazione di una partitura vocale multilingue.
Il workshop rappresenta il cuore operativo del progetto: uno spazio di ricerca sulla voce come strumento esteso, in cui respiro, vibrazione, parola e suono si articolano in una pratica condivisa. I partecipanti contribuiscono alla creazione di un paesaggio sonoro collettivo, che verrà rielaborato all’interno del processo artistico.
La fase di studio si conclude con una restituzione pubblica in forma di passeggiata performativa all’alba, tra letture e canti, come momento rituale e collettivo.
PROGRAMMA
4 giugno 2026 – ore 18.30
Performatorio, Bergamo
Presentazione pubblica del progetto.
Sede: Performatorio
Introduzione al processo di lavoro e al workshop.
Evento aperto al pubblico.
5 - 6 giugno 2026 – ore 14 - 17 / 10 - 16
Performatorio, Bergamo
Workshop vocale
Con Meris Angioletti e Miriam Gotti
In collaborazione con l’Accademia di Belle Arti G. Carrara di Bergamo.
Due giornate di lavoro sulla voce: respirazione, ascolto, vocalizzazione, esplorazione sonora.
Sessioni di registrazione del materiale prodotto.
7 giugno 2026 – ore 5:37 a.m.
Bergamo, luogo segreto
Passeggiata acustico sonora
Restituzione pubblica del progetto tra letture e canti.
La passeggiata attraverserà la città come una pratica di ascolto e di emissione sonora.
Tra canti, vocalizzi, fischiettii, respiri e letture, le persone partecipanti saranno invitate a sperimentare insieme una lingua nuova, instabile e corale. Un’esperienza all’alba sospesa tra cammino, voce e apparizione.
L’orario del ritrovo corrisponde al momento esatto in cui sarà visibile la stella del mattino, Venere, anticamente chiamata anche Lucifero, “colei/colui che porta la luce”.
COME PARTECIPARE
Workshop
Posti disponibili: 8
Costo di partecipazione per il pubblico: 20 €
(la quota include workshop, tesseramento e partecipazione alla passeggiata performativa)
Il workshop è aperto a tutte le persone e non richiede alcuna esperienza vocale pregressa.
Per partecipare è necessario inviare, entro il 31 maggio 2026, una email a barbara@performatorio.it includendo:
- nome e cognome
- contatti
- una breve presentazione con le motivazioni alla partecipazione
È richiesta la partecipazione all’intero percorso, che si svolgerà dal 5 al 7 giugno.
Passeggiata acustico sonora
Aperta al pubblico — contributo up to you
Il punto di partenza, a Bergamo, e tutti i dettagli verranno comunicati dopo l’iscrizione.
ISCRIVITI QUI

Un laboratorio aperto a corpi, differenze e immaginazioni. Forte Forte è un’esperienza di relazione e condivisione che intreccia pratiche fisiche, posture e dialoghi accessibili, per costruire una danza sensibile alla forza espressiva di ogni corpo.
Condotto da Cristina Kristal Rizzo e Diana Anselmo, il workshop è pensato per un ecosistema plurale, capace di superare le barriere tra lingua, cultura e percezione
Forte Forte, workshop nel programma del 37° Festival Danza Estate "Oggi è il giorno perfetto", è un evento organizzato da FDE - Festival Danza Estate in collaborazione con Performatorio.
Pauline Oliveros, compositrice, improvvisatrice e performer americana queer, esplora la differenza tra la natura involontaria dell'udito e quella volontaria e selettiva dell'ascolto. Per lei, l'ascolto profondo è “imparare a espandere la percezione dei suoni per includere l'intero continuum spazio-temporale del suono, accogliendo la maggior parte possibile della sua vastità e complessità”.
Un metodo che Diana Lola Posani - performer vocale e facilitatrice di Deep Listening certificata dalla Deep Listening Foundation - applica attraverso partiture e improvvisazioni, coltivando una maggiore consapevolezza dell'ambiente sonoro esterno e interno ed esplorando l'ascolto come strumento poetico per espandere i confini della realtà: qual è la differenza tra un suono ricordato, un suono sognato e uno appena sentito? L'azione collettiva mira a decostruire e rimuovere queste distinzioni percettive.
Una metodologia che comprende pratiche come lavoro corporeo, meditazioni sonore, massaggio sonoro, movimento nello spazio e non richiede nessun requisito o competenza.
Un’esperienza adatta a tutte le persone interessate alla divulgazione del significato dell’ascolto, professioniste della musica e del suono, o semplici appassionate.
Per approfondire la ricerca di Diana Lola Posani
SCOLPIRE IL SUONO
Leggi l'intervista!
Il workshop "Materia corpo" esplora una varietà di pratiche performative, tra cui danza Butoh, Euritmia e danza somatica, con l'obiettivo di liberare il potenziale energetico e creativo di ogni partecipante.
Un percorso adatto a tutte le persone interessate alla danza, al teatro, alla musica, alla ricerca dei linguaggi artistici e a chiunque desideri sperimentare attraverso la metodologia della performing art.
Il pensiero e il metodo
Il corpo è allo stesso tempo fisico ed energetico, sostanza ed esperienza emotiva: un flusso ininterrotto in cui ciò che accade all’interno si riflette all’esterno.
“Materia corpo” sostiene la consapevolezza di questo rapporto osmotico al fine di creare una connessione tra corpo ed emozioni funzionale alla libera espressione di sé.
L’esperienza del workshop avviene in un ambiente di supporto e di ascolto, sotto la guida di Federica Dauri, affinché tutte le persone si sentano libere di fare esperienza attraverso una metodologia che prevede:
· Training iniziale – il corpo, la voce.
· Elementi di danza Butoh, Euritmia e danza somatica – gli strumenti.
· Risveglio corporeo – l’attivazione dell’intelligenza emotiva.
· Il respiro – la chiave di accesso al corpo sottile.
· Pratiche di improvvisazione guidata e composizione – la sperimentazione.
· Corpi nello spazio – la relazione.
· Presenza scenica – allenare la capacità di rischiare.
Da sapere
Non sono richiesti requisiti o competenze pregresse.
Il workshop verrà attivato al raggiungimento del numero minimo delle iscrizioni, aperte fino al 20 novembre.
Per approfondire la ricerca di Federica Dauri leggi l'intervista "Il principio di Intenzione"
Dopo la visione collettiva de “La discoteca” e il dibattito sui temi espressi dal film, “Club Mariposa” invita le persone a sperimentare, attraverso la metodologia della performance e con la guida dell’artista Jacopo Miliani, il corpo singolare e plurale.
“L’essere è singolare e plurale, al tempo stesso, indistintamente e distintamente" - Scriveva Jean-Luc Nancy.
Esistiamo distintamente, in quanto individui, e indistintamente in quando comunità – perché tutto ciò che esiste, di fatto, co-esiste.
Insieme, come una composizione di fiori la cui armonia è data dall’accostamento tra le diversità dei singoli, possiamo creare un linguaggio poetico collettivo, in cui ognuno trova il proprio posto.
Dieci ore, distribuite nell’arco di due giornate, condividendo lo spazio intimo del Performatorio. Un’esperienza performativa durante la quale, seguendo un approccio transdisciplinare aperto a tutte le persone, avremo l’occasione di ripensare, e sperimentare, la nostra presenza come corpo individuale e corpo collettivo.
Posti disponibili: 15
Aperto a tutte le persone dai 18 ai 99 anni.
Pre-requisiti: nessuno.